A Gianni

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Oggi, a un mese da quello che è successo e che ha cambiato profondamente la nostra vita, sentiamo il bisogno di scrivere di Gianni. I giorni del dolore non sono passati, non passeranno, quelli dei ricordi sono arrivati. Tutto ciò che aveva importanza per Gianni doveva essere fermato nel tempo e poi condiviso, sia i fatti importanti sia quelli piccoli e privati con immagini che testimoniavano le sue passioni, le sue scelte, il suo smisurato amore per la vita, per la sua famiglia, la sua grande curiosità di sapere e di approfondire. Con questa forza ha attraversato il tempo e lo spazio. A noi resta ascoltarlo e pensarlo immortale, dentro di noi. Grazie a quanti in questi giorni ce lo hanno ricordato, all’affetto che ci hanno dimostrato e continuano a dimostrarci.

Ida, Elena, Ariannagianni-carluccio-foto-copyright-lorenzo-capone-1-copia

A Gianni

Oggi, a un mese da quello che è successo e che ha cambiato profondamente la nostra vita, sentiamo il bisogno di scrivere di Gianni. I giorni del dolore non sono passati, non passeranno, quelli dei ricordi sono arrivati. Tutto ciò che aveva importanza per Gianni doveva essere fermato nel tempo e poi condiviso, sia i fatti importanti sia quelli piccoli e privati con immagini che testimoniavano le sue passioni, le sue scelte, il suo smisurato amore per la vita, per la sua famiglia, la sua grande curiosità di sapere e di approfondire. Con questa forza ha attraversato il tempo e lo spazio. A noi resta ascoltarlo e pensarlo immortale, dentro di noi. Grazie a quanti in questi giorni ce lo hanno ricordato, all’affetto che ci hanno dimostrato e continuano a dimostrarci.

Ida, Elena, Ariannagianni-carluccio-foto-copyright-lorenzo-capone-1-copia

TITO SCHIPA, MUSEO VIRTUALE

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INTRODUZIONE

16.2.2014

……………….

 

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio SCHIPA – CARLUCCIO e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso del Responsabile.

 LE PUBBLICAZIONI

TITO-SCHIPA-PUBBLICAZIONI-copyright-ARCHIVIO-SCHIPA-CARLUCCIO3

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“Tito Schipa, un leccese del mondo”. Mostra presso il Museo Provinciale di Lecce nel quarantennale della scomparsa. Lecce 14 Dicembre 2005 – 26 Aprile 2006

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Alla memoria di mia madre

Dott.ssa Silvana Schipa

e del caro amico

Dott. Tonino Cassiano

MOSTRA TITO SCHIPA, MUSEO LECCE 2005-06, copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (0)

MOSTRA SCHIPA - INVITO A

* Un pensiero ed un sentito ringraziamento al Senatore Avv. Giovanni Pellegrino, allora Presidente della Provincia di Lecce, che volle fortemente questa prestigiosa Mostra.

LETTERA-DAL-SEN.-GIOVANNI-PELLEGRINO-AL-PROF.-GIANNI-CARLUCCIO-16.6.2010-copyright-ARCHIVIO-CARLUCCIO

MOSTRA SCHIPA - INVITO B

“Tito Schipa, un leccese del mondo”

Lecce, Museo Provinciale

(14 dicembre 2005 – 15 gennaio 2006) *

* poi prorogata fino al 26.4.2006

La Mostra nasce dal desiderio di presentare una selezione del materiale appartenente all’Archivio “Tito Schipa”, che viene esposto per la prima volta.

         La sequenza espositiva recupera più chiavi di lettura: dalla produzione discografica e musicale al rapporto dell’artista con la stampa americana; dalle esibizioni canore che lo portarono in giro per il mondo a quelle cinematografiche, compresa l’esperienza hollywoodiana.

Una statuetta in bronzo, presente nelle collezioni del Museo Provinciale e raffigurante Tito Schipa – come Nemorino – nell’ “Elisir d’Amore”, segna l’inizio del percorso.

Di particolare interesse risulta il costume di scena del “Werther”, composto da una redingote di colore marrone a 6 bottoni, utilizzata per il secondo atto della recita, come testimoniano le foto in esposizione relative all’ultima esibizione leccese (Teatro Politeama Greco, 16 Gennaio 1950) (vetrina n. 1).

Nella Sala della Pinacoteca Provinciale si presentano alcune delle più rare incisioni del cantante (vetrina n. 2) e una notevole rassegna di programmi e locandine a partire dalla celebre Stagione Lirica del 1926 a Lecce, fino al Concerto d’Addio di New York del 1962 (vetrina n. 3).

Il rapporto dell’artista con la stampa americana si ricostruisce puntualmente attraverso i ritagli dei giornali, che furono selezionati dalla moglie Lily (anni 1920 – 1938). La raccolta  si presenta in otto volumi di grande formato, tre dei quali sono visibili in esposizione (vetrina n. 4).

Interessantissima è la produzione musicale di Schipa con alcune composizioni manoscritte come la Musical Comedy “Mimì” (1925) e l’operetta “La Principessa Liana” (1929) assieme a composizioni sacre, marce e tanghi (vetrina n. 5).

         Di gran pregio risulta il set completo delle locandine e dei programmi relativi al matrimonio del Principe ereditario Umberto II di Savoia con la Principessa Maria Josè del Belgio (Roma, 8 Gennaio 1930). Tito Schipa fu espressamente scelto dai Savoia per cantare nel “Don Pasquale” presso il Teatro Reale dell’Opera di Roma (10 Gennaio 1930), mentre il mese successivo fu invitato dal Presidente degli U.S.A. Hoover a cantare presso la Casa Bianca di Washington. Nella stessa vetrina sono evidenziate alcune delle onorificenze ricevute da Schipa, nonché, in copia dalla stampa americana, una lettera di Gabriele D’Annunzio del 1928 (vetrina n. 6).

         Numerosissime risultano le composizioni musicali dedicate all’artista, delle quali si presenta una selezione, insieme ad alcune locandine pubblicitarie e spartiti, relativi soprattutto a film da lui interpretati (vetrina n. 7).

La vita hollywoodiana di Schipa con le sue Ville e le sue amicizie con celebri attori e cantanti sono testimoniate attraverso articoli a stampa, foto e documenti. Segue una raccolta di giornali d’epoca e telegrammi relativi alla morte ed ai funerali del cantante, svoltisi a Lecce il 3 Gennaio 1966 (vetrina n. 8).

Numerose foto, tratte dai volumi con i ritagli della stampa americana, trovano spazio nella penultima vetrina assieme a due articoli originali a firma di Tito Schipa (1928 – 1930) (vetrina n. 9).

         Un’ultima sezione è dedicata all’attività artistica del tenore in Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria e Olanda. Nella stessa sistemazione si individuano alcuni ricordi: una vecchia foto con la prima citazione sulla stampa (2.8.1902), un album di un’ammiratrice ed il “pupazzetto” della trasmissione televisiva “Il Musichiere” del 1958.

         Gli ultimi materiali selezionati riguardano l’ Opera Omnia in 30 CD contenente l’intera vita musicale del tenore e l’ultimo volume a stampa “Tito Schipa” di Tito Schipa Jr. (Ed. Argo, Lecce 2004), al quale si fa riferimento per eventuali approfondimenti sui temi della Mostra (si veda, in particolare, il saggio relativo all’ “Archivio Schipa”).

A conferma della continuità artistica di qualità tra Tito Schipa Senior  ed il figlio Tito Schipa Jr. nel campo dello spettacolo musicale, si presentano, infine, alcuni materiali riguardanti il film dell’Opera Rock “Orfeo 9” di Tito Schipa Jr. (1973) (vetrina 10).

L’esposizione, che si muove nell’ottica di un preciso disegno di valorizzazione del grande artista leccese, che fu anche e soprattutto una star internazionale, diventa un piacevole pretesto per attraversare una vastissima dimensione spazio-temporale capace di attirare l’attenzione del fruitore e di comunicargli assieme informazioni ed emozioni.

Lecce, 13 dicembre 2005

Gianni Carluccio

Responsabile Archivio “Tito Schipa”

 

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L’ingresso alla Mostra.

MOSTRA TITO SCHIPA, MUSEO LECCE 2005-06, copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (26)

MOSTRA TITO SCHIPA, MUSEO LECCE 2005-06, copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (33)

MOSTRA TITO SCHIPA, MUSEO LECCE 2005-06, copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (34)

L’Ing. Gianni Carluccio, ideatore e curatore della Mostra, posa davanti al pannello introduttivo.

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I primi visitatori.

MOSTRA TITO SCHIPA, MUSEO LECCE 2005-06, copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (35)

Alcune delle gigantografie presenti in Mostra.

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MOSTRA TITO SCHIPA, MUSEO LECCE 2005-06, copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (31)

L’album dei ricordi.

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Premio “L’ECCEllenza del Territorio” all’Ing. Gianni Carluccio. Lecce, ex Conservatorio di Sant’Anna, Lunedì 6 Marzo 2017

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PREMIO L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO A ING. GIANNI CARLUCCIO

In data 28.12.2016 ricevo questa gradita comunicazione per la quale ringrazio Presidente e membri di ARCADIA LECCE:

“Gentile Dott.  Ing. Gianni Carluccio ci pregiamo di comunicarvi che la commissione esaminatrice del Premio L’ECCEllenza del Territorio è rimasta molto colpita dalla Vs. attività di tutela e promozione del patrimonio culturale  storico artistico/musicale, e archeologico e per questo motivo è lieta di ospitarVi per ricevere a titolo gratuito tale premio/riconoscimento.

Pertanto Vi  invitiamo il giorno lunedì 9/01/2017 alle ore 19,00  presso l’Ex Conservatorio S. Anna a Lecce. L’evento verterà su una breve intervista informale che vi verrà sottoposta dal Presidente di Arcadia Lecce Dr. Zanzarella Valentino circa la Vs. attività.

Cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti

La cancelleria dell’Ordo Equestris Templi Arcadia”

* LA CONSEGNA DEL RICONOSCIMENTO E’ RINVIATA, CAUSA MALTEMPO, A LUNEDI’ 6 MARZO 2017.

PREMIO ARCADIA L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO, 6.3.2017, foto Ing. Gianni CARLUCCIO (6)

Il Presidente di ARCADIA Dott. Valentino Zanzarella consegna il Premio “L’ECCEllenza del Territorio” all’Ing. Gianni Carluccio (Lecce, 6.3.2017).

PREMIO ARCADIA L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO, 6.3.2017, foto Ing. Gianni CARLUCCIO (7)

Il premio “L’ECCEllenza del Territorio” attribuito all’Ing. Gianni Carluccio.

PREMIO ARCADIA L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO, 6.3.2017, foto Ing. Gianni CARLUCCIO (3)

PREMIO ARCADIA L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO, 6.3.2017, foto Ing. Gianni CARLUCCIO (14)

I premiati con L’ECCEllenza del territorio nella tornata del 6.3.2017.

PREMIO ARCADIA L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO, 6.3.2017, foto Ing. Gianni CARLUCCIO (2)

L’Ing. Gianni Carluccio con l’amico Dott. Massimo Barbano giornalista “storico” de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, che ha ricevuto il premio nella stessa serata.

L'ECCELLENZA DEL TERRITORIO A GIANNI CARLUCCIO. GAZZ.MEZZ. 8.3.2017

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DELL’8.3.2017.

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Inaugurazione dell’Anno Galateano con una biografia illustrata curata dall’Ing. Gianni Carluccio. Università del Salento, Dip. di Beni Culturali – Società di Storia Patria, Sez. di Lecce. Venerdì 20 Gennaio 2017, ore 16.30 Università del Salento, ex Convento Olivetani, Sala Chirico.

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GALATEO CONF. ING. GIANNI CARLUCCIO GALATEO - INVITO CONF. ING. GIANNI CARLUCCIO

GALATEO copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (3)

ASSOCIAZIONE ITALOELLENICA - CONF. GALATEO, ING. G. CARLUCCIO

Dal sito dell’Associazione ItaloEllenica, della quale sono socio (ringrazio il Presidente, dott. Pompeo Maritati, per aver pubblicato la notizia della mia conferenza).

GALATEO, CONF. ING. GIANNI CARLUCCIO, QUOTIDIANO DI PUGLIA, LECCE 20.1.2017

NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA, LECCE 20.1.2017 (Nicola DE PAULIS).

GALATEO - CARLUCCIO, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, 20.1.2017

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, LECCE 20.1.2019 (Dino LEVANTE.

* Ringrazio per gli ottimi articoli gli amici Nicola De Paulis e Dino Levente e le Redazioni del Nuovo Quotidiano di Puglia e de La Gazzetta del Mezzogiorno (G.C.).

GALATEO copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (2)

GALATEO, CONF. ING. GIANNI CARLUCCIO, 20.1.2017 UNILE OLIVETANI, copyright (1)

Università del Salento, Sala Chirico, ex Convento Olivetani – Lecce 20.1.2017. Inaugurazione Anno Galateano, nel 5° centenario della scomparsa di Antonio De Ferrariis, detto il Galateo, organizzata dall’Università del Salento, Dip. di Beni Culturali, presieduto dal Prof. Gianluca Tagliamonte e dalla Società di Storia Patria per la Puglia, Sez. di Lecce, presieduta dal Prof. Mario Spedicato. Conferenza dell’ing. Gianni Carluccio: “I luoghi del Galateo” con 450 immagini. Presenti il Prof. Mario Spedicato, il Sindaco di Galatone, Livio Nisi ed il Prof. Vittorio Zacchino, esimio studioso del suo concittadino Antonio Galateo (Galatone 1448 – Lecce 1517).

GALATEO, CONF. ING. GIANNI CARLUCCIO, 20.1.2017 UNILE OLIVETANI, copyright (25)

L’Ing. Gianni Carluccio riceve dal Prof. Vittorio Zacchino la medaglia-ricordo del Galateo, al termine della sua Conferenza presso l’Università del Salento, in occasione dell’apertura delle celebrazioni per l’Anno Galateano.

GALATEO-MEDAGLIA, NAPOLI 1510, COLL. ING. GIANNI CARLUCCIO, copyright

Da mia moglie Ida ricevo in dono, con grande gioia, l’originale della Medaglia coniata in occasione della Cittadinanza Onoraria conferita al Galateo a Napoli nel 1510.

GIANNI CARLUCCIO con VITTORIO ZACCHINO, MEDAGLIA GALATEO, 15.2.2017

L’Ing. Gianni Carluccio festeggia con il Prof. Vittorio Zacchino l’arrivo a Lecce della medaglia del Galateo (foto Prof.ssa Gabriella Miccoli, 15.2.2017).

GALATEO, MORGHEN 1816 copyright ING. GIANNI CARLUCCIO

Dalle mie figlie Elena e Arianna due ritratti del Galateo dei primi dell’800, accompagnati dalla sua biografia. 

GALATEO LETTERE, PROF. AMLETO PALLARA con dedica del figlioPROF. DIEGO a Gianni CARLUCCIO

Il prezioso Volume con le Lettere del Galateo (Conte Editore), con testo, traduzione e commento del compianto Prof. Amleto Pallara, che mi è stato gentilmente donato, al termine della mia Conferenza, sui Luoghi del Galateo, da parte del Prof. Diego Pallara, Docente dell’Università del Salento e figlio dell’Illustre Maestro. Grazie Professore, sarà per me un ricordo indimenticabile!

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Otranto, Montagne Albania, Torre S. Emiliano, S. Cesarea, P.to Miggiano, Castro, Vaste e Poggiardo sotto la neve (9.1.2017, con Elena)

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NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (1)

Otranto, una splendida vista dei monti dell’Albania visti dalla litoranea per Porto Badisco (copyright Ing. Gianni Carluccio).

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (1) -

Otranto, la cava di bauxite. Sullo sfondo le montagne dell’Albania.

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (5)

I Monte Acrocerauni dell’Albania (più di 2.000 metri) dei quali ha parlato l’umanista Salentino Antonio De Ferrariis, detto il Galateo.

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (2)

Il tratto di costa nei pressi di Torre Sant’Emiliano.

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (6)

Il tratto di costa nei pressi di Torre Sant’Emiliano.

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (4)

Torre Sant’Emiliano, sullo sfondo i Monti Acrocerauni dell’Albania.NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (9)

Santa Cesarea Terme, sullo sfondo i Monti Acrocerauni dell’Albania.

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (8)Porto Miggiano.
NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (10)

Castro Marina, l’approdo di Enea.NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (11)

La mia Vaste.

NEVE OTRANTO-S.CESAREA copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (12)

La mia Poggiardo (visto che ne sono Cittadino Onorario…), nei pressi della Cripta di Santa Maria degli Angeli, da me studiata e risistemata; sullo sfondo la Chiesa Madre, in Piazza Giovanni Paolo II. * Ques’immagine è dedicata al Sindaco della bella Poggiardo, Dott. Giuseppe Colafati.

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Lecce e Vaste sotto la neve… (7.1.2017, con Elena)

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NEVE A LECCE copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (1)

Lecce, Anfiteatro romano (età Augustea), 7.1.2017. Foto di Elena Carluccio, sue anche la maggior parte delle foto fatte durante la gita Lecce – Vaste – San Cataldo.

NEVE A LECCE copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (2)NEVE A LECCE copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (3)

Il Presepe allestito nell’Anfiteatro romano.

NEVE A LECCE copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (5)

Lecce, Teatro romano (età Augustea).

NEVE A LECCE copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (4)

Duomo di Lecce, facciata laterale: Sant’Oronzo.

NEVE A LECCE copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (5)

Vaste, Piazza Dante, sotto la neve.

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Comincia col botto l’Anno Galateano. Rintracciata a Gallipoli la casa del Galateo dall’ing. Gianni Carluccio, che il 20.1.2017, presso l’Università del Salento e con la Società di Storia Patria della Puglia, Sez. di Lecce, inaugurerà l’Anno Galateano.

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GALATEO, GALLIPOLI copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (1)

GALATEO copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (2)

GALATEO, GALLIPOLI copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (2)

Gallipoli, 1.1.2017. La casa del Galateo, in Via A. De Pace 113, rintracciata dall’Ing. Gianni Carluccio, sulla base di alcune indicazioni contenute in una pubblicazione di Don Sebastiano Verona (deceduto il 28.5.2009), mio amico e collega presso l’Istituto Tecnico Nautico di Gallipoli (1985).

GALATEO, GALLIPOLI copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (3)

Lo strano stemma rimesso in luce dall’attuale proprietario del palazzotto, Sig. Giorgio Pepe, che ringrazio, assieme alla moglie ed al figlio per la squisita gentilezza e per le indicazioni fornitemi.

GALATEO, GALLIPOLI copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (4)

La scala d’accesso al piano superiore con leone e testina femminile.

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I segreti della Valle dell’Idro a Otranto. L’Ing. Gianni Carluccio Socio Onorario dell’Associazione GNOSIS, Lecce 3.12.2016

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OTRANTO, VALLE DELL'IDRO copyright ING. GIANNI CARLUCCIO (1)

OTRANTO, VALLE DELL'IDRO, GNOSIS CARLUCCIO - MAINARDI

GIANNI-CARLUCCIO-SOCIO-ONORARIO-GNOSIS-3.12.2016-1

L’Ing. Gianni Carluccio con l’amico Prof. Michele Mainardi ricevono i diplomi di Soci Onorari dell’Associazione “GNOSIS” da parte della Presidente Dott.ssa Eliana Masulli e della Vice-Presidente Perla Longo (Lecce, Museo Faggiano, 3.XII.2016).

GIANNI-CARLUCCIO-SOCIO-ONORARIO-GNOSIS-3.12.2016-2

Gianni Carluccio riceve il Diploma di Socio Onorario dell’Associazione GNOSIS da Eliana Masulli e Perla Longo (Lecce, 3.XII.2016).

GIANNI-CARLUCCIO-SOCIO-ONORARIO-GNOSIS-3.12.2016-3

Diploma di Socio Onorario dell’Associazione di Promozione Sociale “GNOSIS” conferito all’Ing. Gianni Carluccio al termine della sua Conferenza dal titolo: “I segreti della Valle dell’Idro a Otranto” (3.XII.2016).

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