Torre di Belloluogo, Torre del Parco e Castello Carlo V a Lecce

Lecce, Torre di Belloluogo (XIV sec.). Foto copyright Ing. Gianni Carluccio.

Lecce, Torre del Parco (XV sec.). Foto copyright Ing. Gianni Carluccio.

Lecce, Castello Carlo V (XVI sec.). Foto copyright Ing. Gianni Carluccio.

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, Mercoledì 19.XI.2014 (Dino LEVANTE).

NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA, Cultura & Spettacoli, p. 29

Giovedì 20 .XI.2014 (Nicola De Paulis).

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, Lecce XVI, Vivi la città – Govedì 20.XI.2014.

La Conferenza dell’Ing. Gianni Carluccio, tenuta alla Torre del Parco di Lecce, nei titoli del TG di TELESALENTO e del TRNEWS di TELERAMA, diretto dal Dott. Giuseppe Vernaleone, del 22.XI.2014 (il testo del comunicato, assieme al video è presente sul sito di TrNews, il video anche su You-Tube).

 

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso dell’Autore.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE EDUCATORI BENEMERITI (A.N.E.B.)
ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI – GRUPPO BENEMERITE
TORRE DEL PARCO – DIMORA STORICA
PROVINCIA DI LECCE

COMUNICATO STAMPA


Giovedì 20 Novembre 2014 alle ore 17.30 nella "Sala delle Prigioni" della Torre del Parco, Dimora Storica di Lecce, l’Ing. Prof. Gianni Carluccio, Socio Onorario A.N.E.B., intratterrà i soci dell’Associazione Nazionale Educatori Benemeriti e dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Gruppo Benemerite – con una Relazione, dal titolo: "La Torre di Belloluogo, la Torre del Parco ed il Castello Carlo V di Lecce".
Nel corso della Relazione l’Ing. Carluccio, che ogni anno offre gentilmente la propria disponibilità all’A.N.E.B., Associazione Nazionale Educatori Benemeriti, presieduta dalla Prof.ssa Mirella Caporaletti, verranno proiettate più di 500 immagini relative alla storia dei tre importanti monumenti della città di Lecce, in un contesto, quello della Torre del Parco, da lui stesso studiato e presentato nella primavera del 2006, in occasione dell’apertura della Torre con il F.A.I., Fondo Ambiente Italia.
Per quanto riguarda la Torre di Belloluogo (180 dia) verranno proiettate varie foto storiche a partire dalla prima di Pietro Barbieri (del 1885 circa) ed altre di Giuseppe Palumbo (della metà degli anni ’20) (in Sala sarà presente la figlia dello stesso Palumbo, Anna, Vice Presidente dell’ANEB); poi altre immagini sia dell’interno che dell’esterno della Torre angioina trecentesca (prima e dopo i lavori di restauro), del Ninfeo ("la gropta de lo solaczo de lo signuri"), del frantoio e di alcuni ambienti nei quali sono presenti alcuni graffiti in greco medioevale assieme ad altri disegni lasciati dai prigionieri, quando uno dei vani fu adibito a prigione. Attraverso la traduzione di alcuni documenti d’archivio del ‘400 si potrà poi conoscere la composizione del famoso Parco di "Bello loco" del quale si hanno le prime notizie in alcuni documenti datati tra 1120 e 1269. Si parlerà anche di Gualtieri VI di Brienne al quale si devono forse la costruzione della Torre e delle due Torri all’interno del Castello Carlo V, oltre al porto di Rocavecchia. I suoi titoli furono poi passati alla sorella Isabella e da questa alla nipote Maria d’Enghien. Inoltre si potranno ammirare gli affreschi restaurati della Cappella presente all’interno della Torre di Belloluogo, con il ciclo della Maddalena ed una splendida Crocifissione (fine ‘300); infine alcune belle immagini del Parco voluto dall’Amministrazione della Città di Lecce, nell’ambito del quale è stata consegnata allo stesso Ing. Carluccio una targa "per la notevole attività profusa alla ricerca ed alla divulgazione dei Beni Culturali del territorio Salentino e dei suoi Uomini Illustri, in particolare Quinto Ennio e Tito Schipa, leccese del mondo".

Per quanto riguarda la Torre del Parco, l’Ing. Carluccio (che è stato il coordinatore della ricerca storica nel 1992-93) commenterà numerose immagini del suo Archivio (220) con disegni e foto, a partire dall’800; inoltre farà vedere su rilievi catastali ed aerofotogrammetrici la localizzazione dell’antico Parco voluto nel 1419 dal Principe Giovanni Antonio Orsini del Balzo. Questo Parco intorno alla Torre ("Turris prati magni") era esteso ben 42 ettari ed aveva come confini due via messapiche (per il porto di Roca e per Otranto) ed un bordo della centuriazione romana, che insisteva lungo l’attuale Via Marugi. Inoltre Carluccio commenterà il riconoscimento del Palazzo del Principe, protetto dalla Torre, da lui stesso operato nel corso dei suoi studi, confrontando antichi documenti d’archivio con vecchie carte catastali. Grazie a questo lavoro è stato possibile riconoscere l’antico vano nel quale il Principe G.A. Orsini del Balzo pronunciava le sentenze del suo Tribunale (1434), la zecca nella quale si battevano i cosiddetti "mali carlini" ed una delle antiche e bellissime fontane quattrocentesche, studiate assieme agli affreschi cinquecenteschi della piccola Cappella, al piano nobile della Torre, dalla Prof.ssa Ida Blattmann D’Amelj, in occasione dell’apertura della Torre con il FAI (Fondo Ambiente Italiano), nella primavera del 2006. Lo stesso Carluccio illustrerà poi alcuni interessanti graffiti presenti nella Sala dove si svolgerà la Conferenza (Sala delle Prigioni), datati tra 1453 e 1461: le prime importanti espressioni nel volgare salentino, con le lamentazioni dei nobili prigionieri. Inoltre si parlerà del più grande mercato d’Italia e della festa di San Giacomo descritta dal Ferrari nel ‘500 (Apologia paradossica) ed ancora di quello che ara considerato il "poggio reale" dei leccesi, nella descrizione dell’Infantino (Lecce Sacra, 1634). Si parlerà infine degli Orsini del Balzo e della Regina Maria d’Enghien e si vedranno alcune immagini della Chiesa di Santo Stefano a Soleto e della magnifica Basilica di Santa Caterina a Galatina, voluta dagli Orsini alla fine del ‘300.

Per quanto riguarda il cinquecentesco Castello Carlo V di Lecce, opera di Gian Giacomo dell’Acaia, sotto l’imperatore di Carlo V, l’ing. Carluccio farà visionare quanto prodotto sul suo sito: www.giannicarluccio.it in occasione dell’apertura del Castello e dei suoi sotterranei, nelle "Giornate di Primavera" del 2014, organizzate dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Si potranno ammirare grazie a 150 immagini tutti gli ambienti del Castello con le eleganti sale presenti nelle Torri trecentesche: la Torre Magistra (più alta) e la Torre Mozza, assieme al magnifico Salone cinquecentesco intitolato alla Regina Maria d’Enghien. Poi si potranno visionare le prigioni del Castello, con vari graffiti che Carluccio commenterà, tutti gli ambienti sotterranei ed alcune immagini dei recenti scavi dell’Università del Salento. La presentazione si concluderà con alcune belle panoramiche della Città di Lecce, dai punti più alti del Castello.

Lecce, Novembre 2014

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Ed ora alcune immagini dell’affollata Conferenza tenuta dall’Ing. Gianni Carluccio nella Sala delle Prigioni della Torre del Parco, che ha intrattenuto il pubblico per quasi due ore, alla presenza di numerose Autorità. Per l’Arma dei Carabinieri presente il Comandante del Nucleo Speciale Dott. Saverio Lombardi accompagnato dalla gentile consorte e la Prof.ssa Rita Povero, in rappresentanza del Presidente della sezione leccese, Tenente Sebastiano Nobile. 

La Sala delle Prigioni della Torre del Parco, poco prima dell’inizio della Conferenza.

L’Ing. Gianni Carluccio all’inizio della Conferenza.

L’Ing. Gianni Carluccio durante la sua Conferenza.

Il folto pubblico presente nella Sala delle Prigioni della Torre del Parco a Lecce durante la Conferenza dell’Ing. Gianni Carluccio. Si riconoscono, in prima fila da sin.: la Prof.ssa Ida Blattmann D’Amelj, la Dott.ssa Silvia Famularo, il Prof. Luigi Montefusco, il Dott. Salvatore Bianco, Responsabile della Sezione leccese della Soprintendenza Archeologica della Puglia, l’Editore Dott. Lorenzo Capone e, sulla destra, il Dott. Pompeo Maritati, Presidente dell’Associazione Italo-Ellenica e Presidente Onorario del Club UNESCO della Grecia Salentina.

L’Ing. Gianni Carluccio tra l’on.le Prof. Francesco Rausa e la proprietaria della Torre del Parco, Prof.ssa Rosanna Barbagallo. Foto copyright ARCHIVIO CARLUCCIO.

L’Ing. Gianni Carluccio con il Vice-Sindaco di Lecce, Avv. Carmen Tessitore e la Presidente dell’A.N.E.B., Prof. Mirella Caporaletti. Foto copyright ARCHIVIO CARLUCCIO.

L’Ing. Gianni Carluccio con il Dott. Giacomo Mazzeo, Segretario Generale della Provincia di Lecce. Foto copyright ARCHIVIO CARLUCCIO.

L’Ing. Gianni Carluccio tra i coniugi Architetti Patrizia Erroi, Responsabile dell’Ufficio Centro Storico di Lecce e Antonio Bramato, già Responsabile della sezione leccese della Soprintendenza ai Beni Ambientali, Artistici e Architettonici e Storici.

La Prof.ssa Anna Palumbo, figlia del noto fotografo e studioso salentino Giuseppe, che già nel 1918 aveva fotografato la Torre del Parco e la Torre di Belloluogo. Foto copyright Ing. Gianni Carluccio.

Incantevole veduta dalla terrazza della Torre del Parco verso Porta S. Biagio a Lecce.

L’Ing. Gianni Carluccio con il Dott. Fernando Miglietta, al termine della Conferenza.

Gianni Carluccio con la moglie Ida Blattmann D’Amelj assieme ai proprietari della Torre del Parco, Rosanna e Roberto Miglietta. Foto copyright Ing. Gianni Carluccio.

Una suggestiva foto che debbo alla cortesia dell’amico Dott. Eraldo Martucci, Vice-Presidente della Fondazione I.C.O. Tito Schipa.

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Ed ora alcune foto tratte dal video "ufficiale" voluto dai proprietari della Torre del Parco ed affidato agli amici Stefano Errico e Matteo Consales.

 

 

ed ora…

40 immagini del mio Archivio (copyright), tratte dalla mia Conferenza presso la Torre del Parco, a beneficio degli studenti leccesi che partecipano alle Giornate di Primavera del F.A.I. (Liceo Classico Virgilio, Liceo Classico Giovanni Paolo II, Liceo Scientifico Banzi Bazoli).

 

… seguono alcune immagini della lezione del prof. Gianni Carluccio nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Banzi – Bazoli di Lecce, Mercoledì 28 Gennaio 2015.

6 pensieri su “Torre di Belloluogo, Torre del Parco e Castello Carlo V a Lecce

  1. Caro Gianni, come non essere presente. E poi nell’invito che mi hai mandato mi hai anche scritto che è particolarmente gradita la mia presenza! Un caro abbraccio.

  2. Buona sera, innanzitutto, professor Carluccio.
    Sono Alessio Marenaci, uno studente della 5° Ginnasiale del liceo classico Giovanni Paolo II; la ringrazio per la splendida lezione di oggi nell’Aula Magna del liceo scientifico ‘Banzi’, perché ha voluto condividere con noi i suoi studi riguardo questa magnifica località di cui io non ne ero a conoscenza e sarò lieto di parlarne il 21 marzo c.a.
    cordiali saluti, un cicerone:
    ALESSIO MARENACI

    P.S. La vorrei invitare a visitare il mio sito”www.lacomunescle.blogspot.it” di cui gradirei un suo parere a riguardo.

    • Caro Alessio,
      ti ringrazio molto per la tua attenzione e per aver visitato subito il mio sito, dopo la lezione odierna al Banzi sulla magnifica Torre di Belloluogo. Grazie per i complimenti che fanno sempre piacere! Ho visitato il tuo blog con il tuo lavoro e mi sembra ricco di notizie molto interessanti.
      Gianni Carluccio

  3. Caro Gianni, come già ho avuto modo di dirti, grazie dei tuoi approfondimenti sempre utili al nostro arricchimento e a quello dei nostri studenti. La storia affascinante del nostro passato deve pur lasciare un segno, per raccontare ciò che siamo stati e ciò che ancora possiamo essere, alla luce dell’arte e della bellezza della nostra città. Tutto ciò deve portarci a scoprire, anche in giornate come queste, le meraviglie che sono sotto i nostri occhi e che se mancassero di attenzione sarebbero destinate all’oblio. Grazie a te e Ida e un abbraccio ad entrambi. MRita

    • Grazie a te cara Maria Rita, sempre brava e attenta ed un caro saluto ai tuoi alunni ed al tuo Liceo che porta un nome illustre, quello di Giovanni Paolo II, a me molto caro.
      Un abbraccio, Gianni

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