Passeggiata nei pressi del fiume Idume e del bosco di Rauccio (Lecce), alla ricerca della Periploca graeca.

 

* Questo articolo è dedicata alla mia dolce e cara Elena, protagonista a pieni titoli di questi luoghi ed in tempi diversi.

 

Domenica 6 Maggio 2012, proseguendo la passeggiata lungo il corso del fiume Idume, nei pressi di Torre Chianca (Lecce), non sono mancate incredibili sorprese: spatole e aironi bianchi, cavalieri d’Italia e limicoli oltre all’orchidea palustre (la più rara orchidea del Salento). Nei pressi del limitrofo bosco di Rauccio, che si estende per 17,5 ettari, un’altra importante rarità della flora italiana: la Periploca graeca.

 * Tutte le foto sono dell’Ing. Gianni Carluccio e sono coperte da copyright.

* alcune immagini sono state aggiunte in data 16.5.2012.

Uno dei rami del fiume Idume, in contrada "Macchie dei Rizzi".

Garzette e Aironi bianchi.

A sinistra una Garzetta, al centro due rarissimi Aironi bianchi e sulla destra un Falco di palude che li ha fatti alzare in volo.

Due rarissime Spatole.

Una spatola in volo.

Un limicolo.

Una Pantana ed un Cavaliere d’Italia che si riposa su una sola zampa.

Un Piro piro boschereccio, sorpreso sul parapetto di un ponticello sull’Idume, ci guarda senza paura.

Una serie di rane si lasciano facilmente immortalare.

Un ramo dell’Idume in contrada "Macchie dei Rizzi".

Libellule multicolori.

La rarissima Orchidea palustre.

e la "Anacamptis pyramidalis"

Il fiore del Cisto con sopra una particolare mosca.

Un bell’insetto ed un ragnetto sostano su un altro fiore.

"soffioni".

La Zigenia, molto diffusa nel mese di Maggio.

Il ramo dell’Idume, appena visitato, sfocia nell’Adriatico dopo aver formato un bel bacino. Nei dintorni varie specie floricole.

Il cartello indicatore del Parco Naturale Regionale "Bosco e Paludi di Rauccio".

Uno degli ingressi al Bosco di Rauccio.

Cartelli indicatori all’interno del Parco.

Un’osservatorio permette di osservare sia il bosco che uno stagno.

Dulcis in fundo: la rarissima "Periploca graeca" fotografata dalla mia dolce e bravissima Elena che l’ha subito riconosciuta e fotografata.

La Periploca graeca, una delle rarità della flora italiana.

* Foto copyright Elena Carluccio

* Ringrazio per la segnalazione l’amico Piero Medagli, tra i maggiori conoscitori della flora salentina, che me la segnalò alla metà degli anni ’80, in occasione della redazione del primo Progetto per un Parco Naturale nell’area del fiume Idume e del bosco di Rauccio, che ci vide protagonisti in accordo con il WWF-Italia. Con Piero Medagli compilammo anche la prima carta vegetazionale relativa all’intero Parco, che avevamo individuato assieme ad altri progettisti, per un’estensione superiore ai 700 ettari.

Inoltre nel luglio 1988, pochi giorni prima della nascita di Elena (la mia primogenita), in compagnia di Fulco Pratesi, Presidente Nazionale del WWF e di Francesco Petretti, collaboratore della trasmissione televisiva QUARK di Piero Angela (RAIUNO), sul limitare del bosco di Rauccio avvistammo la rarissima farfalla "Monarca Africano": era, come mi comunicò in seguito Francesco Petretti, il secondo avvistamento in Italia dopo quello fatto a Lampedusa! Io riuscii a fotografarla varie volte, ma poi la macchina fotografica mi fu rubata nella Villa di famiglia a San Giorgio di Bari, dove attendevamo la nascita della nostra bella Elena.

 

 

4 pensieri su “Passeggiata nei pressi del fiume Idume e del bosco di Rauccio (Lecce), alla ricerca della Periploca graeca.

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