TITO SCHIPA, UN LECCESE DEL MONDO. SPETTACOLO TEATRALE

 

Certamente uno degli appuntamenti più prestigiosi relativi alla rappresentazione teatrale "Tito Schipa, un leccese del mondo", in scena nel Salento a partire dal 29 Luglio 2012, sarà giovedì 30 Agosto nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano di Lecce, al quale sono particolarmente legato per averlo studiato e rilevato per conto della Soprintendenza Archeologica della Puglia.

Tra l’altro a pochi passi dall’Anfiteatro, presso l’allora "Bar della Borsa", esattamente 50 anni fa, in occasione della Festa di S. Oronzo, conobbi Tito Schipa e l’emozione di quell’incontro (avevo appena 10 anni) è incancellabile!

Gianni Carluccio

Responsabile Archivio Tito Schipa

 

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.

 

ARCHIVIO SCHIPA – CARLUCCIO

 

COMUNICATO STAMPA

 

 OGGETTO: TITO SCHIPA UN LECCESE DEL MONDO, SPETTACOLO TEATRALE

 

Giovedì 30 Agosto 2012, alle ore 21.00 verrà rappresentato presso l’Anfiteatro Romano di Lecce lo spettacolo teatrale: “Tito Schipa, un leccese del mondo” scritto da Gianni Carluccio e Rosaria Ricchiuto per la Regia di Rosaria Ricchiuto e portato in scena dalla compagnia Teatro Solatia di Specchia in collaborazione con il Centro Studi Raffaele Protopapa di Lecce, diretto da Franco Ciardo, che sarà anche protagonista dello spettacolo, assieme alla stessa Rosaria Ricchiuto.

Il lavoro teatrale trae spunto da alcune pubblicazioni curate dall’Ing. Gianni Carluccio, Responsabile dell’Archivio Tito Schipa, nonché parente del tenore leccese; tra queste soprattutto il volume: “Tito Schipa, un leccese del mondo”, con prefazione del M.o Tito Schipa Jr., del settembre del 2007, edito da Manni per Vestas Hotels & Resorts di Andrea Montinari, in occasione della riapertura del Risorgimento Resort di Lecce, la cui Suite Presidenziale è dedicata a Tito Schipa. Il volume, corredato da cento immagini, perlopiù inedite, è stato ristampato nell’Aprile 2008, sempre dalle Edizioni  Manni di San Cesario di Lecce. Un altro volume importante dal quale prende spunto il racconto teatrale è “Tito Schipa” di Tito Schipa Jr., curato dallo stesso Carluccio ed edito dalla Casa Editrice Argo di Lecce, diretta dal prof. Gianni Schilardi, nel Maggio del 2004. Tra i lavori utilizzati anche “Tito Schipa, l’Usignolo canta ancora”, pubblicato da Gianni Carluccio sulla rivista Coast to Coast, diretta da Arcangelo De Luca del Dicembre 2010, in occasione del 45° anniversario della morte di Tito Schipa. Nella stessa rivista compaiono altri scritti di Tito Schipa Jr., che interverrà personalmente allo spettacolo assieme all’Ing. Gianni Carluccio.

Qui di seguito si riporta la descrizione del volume “Tito Schipa, un leccese del mondo” contenuta nel retro-copertina del volume e la recensione allo stesso, ad opera del M.° Antonio Farì, tratta dalla rivista Qui Salento del 15 Agosto 2008.

Tito Schipa narrato attraverso la musica, la carriera, gli aneddoti, gli amori, le residenze dove trascorse la vita. Tra tutte le città dove visse spicca quella natale, Lecce, di cui è proposto anche un itinerario che segna la presenza del leggendario tenore.

Il volume presenta le composizioni musicali, il repertorio, la discografia e la filmografia; e un ricco e prezioso, in parte inedito, apparato fotografico.

La storia dell’immortale Schipa raccontata da Gianni Carluccio, responsabile dell’Archivio Schipa, con la collaborazione di Tito Schipa jr.

 

 

 

Gianni Carluccio

, Tito Schipa.

 

 

Qui Salento, 15/08/2008.

Breve storia di un mito

Tito Schipa. Un leccese del mondo è il nuovo lavoro di Gianni Carluccio sul grande tenore leccese, ultima iniziativa in ordine cronologico, ma non certo da intendere come atto conclusivo, vista la passione sconfinata che egli nutre per la figura e l’arte di Schipa, evidentemente originata e accresciuta dal vincolo di parentela (il suo nonno materno era cugino di Tito).

La pubblicazione – edita da Manni “for Vestas Hotels & Resorts” – ha diversi, piccoli ma significativi pregi. Non è evidentemente una monografia (visto che quella ufficiale e probabilmente definitiva è opera di Tito Schipa jr.), ma ha il merito di comunicare in 75 pagine (peraltro dall’ampio corredo fotografico), in maniera sintetica, rapida quanto efficace, l’immensa grandezza di Tito Schipa: davvero un artista di dimensione planetaria, sia sotto il profilo puramente artistico (la sua voce è ancora oggi ineguagliata, tale da costituire un valore assoluto, classico) sia sotto quello della fama, dell’appeal mediatico, della mondanità, delle fortune, delle stravaganze, delle generosità, magari delle durezze, forse perfino delle malinconie, che lo resero pari solo ai grandissimi di Hollywood o agli artisti più unici. Agile ed efficace risulta la divisione “a temi” della figura di Schipa, una serie di piccoli capitoli sintetici ma che vanno dritti allo scopo, e tutti frutto delle oggettive documentazioni raccolte dall’autore. Il libro ha soprattutto un merito felicemente divulgativo: tutti, ma proprio tutti, possono farsi un’idea di quanto straordinari siano stati l’esistenza ed il valore di Tito Schipa, in un tempo che, forse, sapeva accogliere l’una e l’altro, lasciando che divenissero mito autentico (Antonio Farì).

 www.giannicarluccio.it; gianni.carluccio@alice.it

338-7039323 – 0832-314979 – 0836-904549

 

L’Ing. Gianni Carluccio in occasione della presentazione del suo volume, Edizioni Manni, presso il Castello di Belgioso (Pavia).

Foto con dedica di Tito Schipa al cugino Realino Schipa, nonno di Gianni Carluccio.

Cesare Vernaleone, Gianni Carluccio e Daniele Cretì, Sindaco di Santa Cesarea Terme, all’inizio dello spettacolo rappresentato il 4 Agosto 2012.

Il momento iniziale e quello finale dello spettacolo di Santa Cesarea Terme, con tutti gli attori e la regista.

Franco Ciardo e Rosaria Ricchiuto al termine dello spettacolo.

da sin. Rosaria Ricchiuto, Franco Ciardo, Silvana Schipa,

Gianni Carluccio e Ida Blattmann D’Amelj.

Due delle locandine dello spettacolo teatrale andato in giro per tutto il Salento.

L’Anfiteatro Romano di Lecce, fotografato dall’Ing. Gianni Carluccio dall’alto della Colonna di Sant’Oronzo.

* foto  pubblicata sulla Guida Verde per la Provincia di Lecce, Edizioni del Touring Club Italiano, Milano 2000;  copyright Ing. Gianni Carluccio.

 

* Ed ora alcune foto relative allo spettacolo tenuto presso l’Anfiteatro Romano di Lecce il 30 Agosto 2012.

L’Anfiteatro Romano di Lecce, in Piazza S. Oronzo.

Un pubblico numeroso ha seguito con attenzione la rappresentazione teatrale.

 

In prima fila Luigi Rendine e Lando Buzanca, rispettivamente Direttore e Presidente dell’Accademia Sharoff di Roma.

In prima fila da sin. Ida Blattmann D’Amelj, Silvana Schipa, Anna Palumbo ed Elvira Romano, Presidente dell’Associazione Amici della Lirica "Tito Schipa" di Lecce.

Lo splendido scenario della Lecce di fine ‘800 ideato da Franco Ciardo, Direttore del Centro Studi Raffaele Protopapa di Lecce.

Inizia lo spettacolo: "Tito Schipa, un leccese del mondo" scritto da Gianni Carluccio e Rosaria Ricchiuto, con il contributo di Tito Schipa Jr.

Gli attori tra il pubblico, all’inizio dello spettacolo. In primo piano da sin.: Gabriella Margiotta, Antonella Trittola e Sabrina Agrimi, alle spalle Elena Ludovica Cappello e Mariangela Nobile, più indietro Francesco Capoccia con il cantante Enzo Petrachi.

Franco Ciardo nei panni di Tito Schipa.

Lo scenario di Lecce alla fine dell’800; in primo piano il chitarrista Stefano Gnoni.

Elena Ludovica Cappello.

Gabriella Margiotta.

Il momento della Pizzica…

Sabrina Agrimi baciata da una splendida luna piena.

La luna piena fotografata con il teleobiettivo dall’Ing. Gianni Carluccio.

 

La Regista Rosaria Ricchiuto.

Francesco Capoccia e Sabrina Agrimi.

Rosaria Ricchiuto mentre legge alcuni brani scritti da Gianni Carluccio.

Franco Ciardo e Francesco Capoccia nei panni di Tito Schipa Sr. e Tito Schipa Jr.

I protagonisti della rappresentazione teatrale al termine dello spettacolo.

 Gianni Carluccio mentre legge il messaggio inviato da Tito Schipa Jr.

Da sin.: Gianni Carluccio, Franco Ciardo, Rosaria Ricchiuto e Paolo Pagliaro.

Gianni Carluccio con Franco Ciardo.

Gianni Carluccio riceve l’Attestato del Centro Studi Raffaele Protopapa, diretto da Franco Ciardo, dalle mani di Lando Buzzanca.

Duetto canoro: Gianni Carluccio e Lando Buzzanca.

Gianni Carluccio, Responsanile dell’Archivio Tito Schipa con l’Assessore al Turismo della Provincia di Lecce, Francesco Pacella.

Luigi Coclite, Assessore Comunale alla Cultura, tra Gianni Carluccio e Lando Buzzanca.

Gianni Carluccio con Lando Buzzanca, grande e immediata simpatia.

Lando Buzzanca con Elena Ludovica Cappello.

Gianni Carluccio con Elena Ludovica Cappello.


 

* In data 4 Settembre 2012 ricevo e pubblico con grande soddisfazione una lettera, datata 31 Agosto 2012, da parte della Prof.ssa Anna Palumbo, Vice Presidente dell’A.N.E.B., Associazione Nazionale Educatori Benemeriti, nonché Vice Presidente dell’U.T.E., Università della Terza Età di Lecce, figlia dell’indimenticabile Giuseppe Palumbo, studioso, scrittore e fotografo del Salento, al quale sono molto legato per il fondamentale contributo, soprattutto fotografico ma anche con importanti testi, offerto al nostro Salento.

Oggi i suoi lavori sono stati raccolti in un importante Volume, curato dalla cara amica Prof.ssa Ilderosa Laudisa, edito nel 2010 dagli altrettanto amici delle Edizioni Grifo di Lecce, con il titolo: “Il Salento di Giuseppe Palumbo (1889-1959). Chilometri d’amore nell’obiettivo”.

… ed ora alcune immagini dello stesso spettacolo rappresentato nella "mia" Vaste, Sabato 1 Settembre 2012.

 

 Il magnifico scenario di Piazza Dante a Vaste.

Tra il pubblico in prima fila la Dott. Silvana Schipa tra il Giudice Enrico Gustapane, Presidente della Corte dei Conti di Roma e la consorte Sig.ra Mimì Carluccio.

inizia lo spettacolo…

La Regista Rosaria Ricchiuto.

Elena Ludovica Cappello in "Quandu te llai la facce la matina….", famosa canzone portata al successo da Tito Schipa fin dal 1921.

 

Una caratteristica "corte" che si apre su Piazza Dante a Vaste.

Il momento della Pizzica.

Suggestioni sul Santuario di Persefone in Piazza Dante a Vaste.

Katia Occhilupo.

Elena Ludovica Cappello. 

Elena Ludovica Cappello in una struggente immagine.

 al termine dello spettacolo…

prende la parola l’Ing. Gianni Carluccio.

Da sin.: il Sindaco di Poggiardo-Vaste, Dott. Giuseppe Colafati, il Prof. Egidio Zacheo dell’Università del Salento, l’Ing. Gianni Carluccio, Responsabile dell’Archivio Tito Schipa e parente del tenore leccese, il Metereologo Luigi Merico e Cesare Vernaleone, Direttore di Telesalento.

Gianni Carluccio tra Elena Ludovica Cappello e Rosaria Ricchiuto.

Il giardinetto di Casa Carluccio a Vaste.

Il Sindaco Giuseppe Colafati con la consorte Stefania, Gianni Carluccio, Rosaria Ricchiuto e Cesare Vernaleone.

Da sin.: Cesare Vernaleone, Gianni Carluccio, Gino Merico e Giuseppe Colafati.

Foto-ricordo di Silvana Schipa con Gino Merico.

Da sin.: Egidio Zacheo, Giuseppe Colafati e Cesare Vernaleone.

 

20 pensieri su “TITO SCHIPA, UN LECCESE DEL MONDO. SPETTACOLO TEATRALE

  1. Caro Gianni, chi leggerà questo messaggio, per il solo fatto di aver scritto “Caro” dirà: “i soliti commenti di parte”. Purtroppo devo deludere costoro asserendo con sincera obiettività che la serata trascorsa ieri sera nell’Anfiteatro Romano è stata certamente una delle più belle di questa mia estate “lunga e caldissima”.
    Pertanto desidero esprimere a te e tutti gli Artisti e organizzatori un grosso plauso per l’ottima esecuzione artistica e per l’ottima coralità, frutto di un’altrettanta ottima regìa.
    Un secondo Bravo, per l’importanza culturale che queste iniziative assumono a tutela e divulgazione dello straordinario patrimonio Artistico e Culturale del nostro STRAORDINARIO SALENTO”. Ce ne vorrebbero di più.
    Infine desidero sottolineare e condividere l’importante invito fatto da Franco Ciardo alle amministrazioni pubbliche e associazioni culturali, affinchè tra 3 anni si possa degnamente ricordare il grande Tito Schipa, nel cinquantennale della sua morte, attraverso la realizzazione di un Premio/Festival internazionale che possa rappresentare un nuovo e serio palcoscenico atto a favorire tutti quei giovani che con tanta passione ed altrettanti sacrifici si dedicano al “Bel Canto”.
    Un abbraccio.
    Pompeo Maritati

    • Caro Pompeo, grazie per il commento positivo. Stasera serata bis a Santa Cesarea Terme per Carmelo Bene e non ti nascondo di essere emozionato. Spero di riuscire a dire in tempi ristretti tutto quello che ho in mente. Domani ancora Tito Schipa a Vaste e completiamo il trittico…

      Gianni

  2. Grazie, grazie per la splendida serata passata in vostra compagnia.
    La rappresentazione è stata gradevole, arricchita dallo splendido scenario della Lecce romana.
    Grazie a te mi ritrovo a scoprire le qualità artistiche e i momenti di vita quotidiana di un grande artista della musica.

    Un pensiero sulla musica di Friedrich Nietzsche:
    “Grazie alla musica le passioni godono di se stesse,
    la musica non è un’arte ma una categoria dello spirito umano,
    la voce dell’uomo è l’apologia della musica,
    senza musica, la vita sarebbe un errore.”

    Ciao Gianni, a presto.
    Nico Guarini

    • Caro Nico,
      grazie a te e Maria Cesaria per la graditissima presenza, x le ottime foto che mi hai fatto mentre ero sul palco con Lando Buzzanca e per la bella nota musicale…
      Ieri sera altra grande serata dedicata a Carmelo Bene a Santa Cesarea Terme. Tra l’altro, oltre ad intervenire sul palco, ho avuto il piacere di sedere a fianco alla cara amica Raffaella Baracchi, moglie di Carmelo e vicino alla bellissima Salomè Bene, che ha ritirato il Premio Targa dedicato a suo padre.
      … e non è finita, stasera ancora Tito Schipa a Vaste ed il 7 settembre ancora all’Anfiteatro per Tito Schipa con immagini e musica, assieme al mio caro amico Eraldo Martucci per il premio Il Sallentino.

      Un forte abbraccio anche ad Antonio, Gianni

  3. Da non salentina (e romana imperterrita) ho apprezzato forse in modo diverso ma con grande coinvolgimento e attenzione il risultato di questo vostro impegnativo lavoro per celebrare non solo Tito Schipa ma anche la sua e vostra “salentinità”. Per me è stato bello e importante esserci, è un ricordo che terrò sempre caro. Grazie Gianni, di tutto!

    • Grazie a te, cara Romina, per la tua graditissima presenza e per i complimenti.
      Speriamo ci possano essere altre occasioni d’incontro.
      Un abbraccio, Gianni

  4. Dottor Carluccio,le devo i miei più sinceri complimenti per il suo lavoro intento a valorizzare il nostro territorio con le sue ricerche archeologiche, gli studi su Quinto Ennio e in particolare con la cura dell’ Archivio di Tito Schipa , del grande Tito Schipa: l’ archivio risulta essere di una importanza non indifferente.
    Il suo lavoro ed il suo contributo è risultato molto prezioso nella realizzazione dello spettacolo teatrale della regista Rosaria Ricchiuto “Tito Schipa: un leccese del mondo” il quale ha riscontrato un sorprendente successo in tutto il salento.
    Colgo l’ occasione nel ringraziarla ulteriormente per il CD con le arie e canti più belli di Tito Schipa da lei donatomi: lo custodirò gelosamente.
    Grazie alle persone come lei che l’ eco dei grandi del passato continua a riecheggiare ancora oggi.
    Stefano Gnoni

    • Caro Stefano,
      anche il tuo contributo in musica, con la tua chitarra, allo spettacolo “Tito Schipa, un leccese del mondo” è stato prezioso e ti ringrazio per i complimenti che vanno soprattutto a tutti voi artisti ed alla cara amica Rosaria Ricchiuto. Ieri, anzi stanotte è stato bello stare con tutti voi attori in casa mia a Vaste.

      Come promesso appena rientro a Lecce dopo aver sbobinato le riprese filmate te ne darò copia.

      Gianni Carluccio

  5. Dott. Carluccio le volevo fare i miei più sentiti complimenti per il suo sito, è splendido. Inoltre la volevo ringraziare per il suo contributo nella realizzazione dello spettacolo teatrale “Tito schipa un leccese del mondo” . Senza il suo aiuto e la sua disponibilità sarebbe stato impossibile realizzare lo spettacolo.
    La ringrazio per la raccolta di arie dell’usignolo che mi ha regalato, è un dono meraviglioso che porterò sempre con me e nel mio cuore. Ancora tanti complimenti.
    Elena Ludovica Cappello

    • Carissima Elena Ludovica,

      sono felice per la tua presenza su questo sito e per il gradito commento.
      Il tuo contributo allo spettacolo teatrale è sempre stato elegante e bellissimo e sono io che ringrazio te ed i tuoi cari genitori.
      Spero di poter mettere presto su questo sito qualche bella foto-ricordo.
      Anche tu con i tuoi genitori mi hai fatto un bel regalo con la presenza sabato sera nella mia casa di Vaste, dopo lo spettacolo.

      Gianni Carluccio

    • Finalmente ti fai sentire… Altre foto arriveranno (sono molto belle quelle fatte a Vaste) appena mi trasferirò a Lecce.
      Saluti da Ida, a stasera e domani sera…
      Gianni

  6. Caro Gianni ci riprovo…sono mesi che cerco di scriverti ma il sito mi restituisce un messaggio di errore. Credo proprio che il tuo tuo sito sia molto ricco e illuminante su molti aspetti che riguardano la cultura, l’identità e la memoria del Salento ed autentica fonte per noi giornalisti. Un abbraccio

  7. Ciao, Gianni, desidero ancora complimentarmi con te per l’ottima riuscita del vostro omaggio a Tito Schipa, nella serata del 7 settembre all’Anfiteatro di Lecce, nell’ambito delle manifestazioni per il Riconoscimento d’onore del “Sallentino”.
    Come già ti ho anticipato nella telefonata, ho seguito la serata in diretta radio e devo dire che il vostro contributo al ricordo del tenore leccese è stato superbo. Eraldo Martucci raffinato come sempre, l’artista Rosaria Ricchiuto, che non conoscevo, mi ha commossa con l’appassionata lettura delle lettere e tu, in modo particolare, sei stato così frizzante e straordinariamente cristallino nel raccontare, in un tempo così limitato, la vita di Schipa e nel descrivere le diapositive, rendendole vivide all’immaginazione di chi poteva solo ascoltare via etere.
    Quindi, complimenti sinceri nella speranza di poter collaborare in futuro, magari nella medesima manifestazione, (visto che, come ti ho accennato, ho partecipato alla “Settimana della cultura” 6 volte), con il forte desiderio di omaggiare oltre che Tito Schipa, anche Cloe Elmo e l’amatissima ed indimenticabile Vanna Camassa. Ciao.
    Marina Tundo

    • Carissima Marina,

      ti ringrazio tanto per i complimenti. Non sapevo che la serata sarebbe stata trasmessa alla radio. Il ricordo della “nostra” indimenticabile Vanna rimarrà sempre vivo.

      Grazie, un abbraccio
      Gianni

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