I.S.S.B.B. Videoconferenza Lecce-Houston con l’astronauta Ing. Paolo Nespoli

 

Dedica dell’Ing. Paolo Nespoli all’Ing. Gianni Carluccio

 

Si è svolta ieri 25 ottobre 2012 l’attesa videoconferenza da Lecce a Houston (Texas, U.S.A.) con l’astronauta Ing. Paolo Nespoli, nell’ambito del 6° Congresso Nazionale della Italian Society for Biomedicine & Biotechnology. La sede del Congresso è presso la Cittadella della Ricerca di Brindisi (25-27 Ottobre 2012).

L’astronauta Ing. Paolo Nespoli tra il Prof. Luigi Merico e l’Ing. Gianni Carluccio.

 

Grazie all’amico Prof. Luigi Merico, Presidente del Congresso I.S.S.B.B. assieme al Prof. Alessandro Distante, ho avuto modo di rivedere e salutare durante le prove del collegamento con Houston, l’amico Ing. Paolo Nespoli, che avevo avuto il piacere di conoscere il 16 Luglio 2012 a Vaste.

 

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.

Il Prof. Gino Merico tra gli Ingegneri Gianni Carluccio e Antonio Castelluzzo (Ufficio Sistemi Tecnologici del Comune di Lecce).

L’Ing Gianni Carluccio durante le prove del collegamento in videoconferenza a Houston, dove risiede l’astronauta Ing. Paolo Nespoli.

 

Il tavolo della Presidenza. Da sin.: Prof. Alessandro Distante, Prof. Saverio Ambesi, Dr. Alessandro Delli Noci (Assessore all’Innovazione Tecnologica del Comune di Lecce), Dr. Prisco Piscitelli e Prof. Luigi Merico.

Il folto gruppo dei partecipanti al Congresso, con in primo piano la delegazione russa.

La gremitissima Sala Conferenze del complesso monumentale dell’ex Convento dei Teatini a Lecce, durante la videoconferenza con l’astronauta Ing. Paolo Nespoli.

Il saluto ai Congressisti dell’I.S.S.B.B., a Lecce ed al Salento da parte dell’Ing. Paolo Nespoli al termine della videoconferenza.

Gino Merico e Gianni Carluccio con i medici Antonio Basurto, Oronzo Borgia e Prisco Piscitelli.

Gianni Carluccio con l’amico Gino Merico al termine della videoconferenza con Paolo Nespoli.

La dedica di Gino Merico a Gianni Carluccio.

L’astronauta Paolo Nespoli tra Gino Merico e Gianni Carluccio a Vaste (Lecce) (Foto Elena Carluccio, 16.7.2012).

Paolo Nespoli con Gianni Carluccio a Vaste (16.7.2012).

 

Il manifesto del Comune di Poggiardo (Lecce) affisso in occasione del conferimento della Cittadinanza Onoraria all’astronauta Ing. Paolo Nespoli.

 

Ed ora alcune straordinarie foto scattate dall’Ing. Paolo Nespoli (copyright dell’E.S.A.), durante i suoi voli spaziali, che ci riguardano molto da vicino…

La nostra bella Italia.

L’Italia Meridionale con il nostro Salento, in alto a destra.

Una stupenda immagine della nostra Puglia: il promontorio del Gargano, con Vieste, Peschici ed il lago di Varano, sulla destra. Nell’entroterra la Foresta Umbra.

Il nostro Salento di notte, 29 Dicembre 2010.

Lecce (in basso) e Brindisi (in alto) di notte, 29 Dicembre 2010.

 

sabato 03/11/2012 alle ore 16.26 sul mio iPhone, mentre ero a Bari, dopo una giornata già di per sé emozionante, ricevo da Houston, con una gioia difficilmente descrivibile, questo messaggio dell’Amico Ing. Paolo Nespoli che rimarrà per sempre nel mio cuore:

Carissimo Gianni,

  ho visto con piacere le foto che hai riportato sul tuo sito web http://www.giannicarluccio.it/.

   Come sempre, ti riconosco passione e professionalità in tutto ciò che fai, sempre proteso alla divulgazione della cultura e dell’identità salentina, terra straordinaria per i suoi sapori, i suoi colori e lo spirito dell’accoglienza che tante volte ho avuto modo di godere in tanti anni di frequentazione.

  La concessione della cittadinanza onoraria di Casarano prima e, recentemente di Poggiardo, ha suggellato poi in modo indelebile il mio rapporto di affetto con tutti Voi salentini.

     Un saluto ed un abbraccio a tutti,

Paolo

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Carissimo Paolo,

per ora ti dedico queste immagini fatte ieri 3 Novembre 2012, quando mi è arrivato il tuo graditissimo messaggio. Subito dopo risponderò a questo tuo messaggio.

Gianni

La migrazione degli Storni nei dintorni di Brindisi.

La distesa infinita di ulivi nel territorio di Monopoli.

La bella Monopoli (Bari) circondata da secolari ulivi.

Una "masseria fortificata" cinquecentesca, immersa negli ulivi.

Un maestoso esemplare di ulivo, schedato e protetto dalla Regione Puglia.

La nostra uva dalla quale si ricava dell’ottimo vino da tavola.

La Chiesa di Santa Maria di Barsento (XII sec.), nei pressi di Alberobello.

Un bellissimo gattino vorrebbe spiccare il volo…

Una serie di trulli in contrada Fontana Vecchia (Castellana Grotte).

Un trullo nel cosiddetto "Canale di Pirro", tra Alberobello e Castellana Grotte.

Una chiesetta del 1902, alla periferia di Castella Grotte.

 

 

Carissimo Paolo,

è tanto grande la gioia che ho provato nel ricevere il tuo prezioso messaggio che quasi non ho parole per risponderti, per cui per prima cosa ho preferito dedicarti una decina di immagini, scelte tra le 500 che ho ripreso ieri, durante una passeggiata tra Monopoli, Alberobello e Castellana Grotte.

Grazie per aver visitato il mio sito, grazie per gli elogi e grazie a nome di tutti noi “Salentini”, onorati più volte dalla tua graditissima presenza.

Tu sei una persona straordinaria come Astronauta, straordinaria come Ingegnere e straordinaria come Uomo ed io che ho avuto modo di conoscerti e di ascoltarti oltre che nella videoconferenza Houston-Lecce anche nella indimenticabile serata sulla collina Vastese dei SS. Stefani (luogo magico, acquisito dal Comune di Poggiardo grazie anche ad un mio progetto), quando ci hai fatto vedere delle immagini straordinarie, con un commento straordinario.

Devo dire, con una punta di orgoglio, che quella sera ho saputo rispondere ad alcune delle tue domande sul riconoscimento dei luoghi visibili in quelle eccezionali immagini che tu hai fatto dalla spazio, durante le tue missioni e che io “amo”.

Pensa che il mio primo giorno da Prof. supplente di Matematica e Fisica (era il lontano 1981) feci vedere ai miei alunni diapositive e film (acquistati tramite il settimanale EPOCA) relativi ai voli spaziali delle capsule Gemini ed al famoso “allunaggio” del compianto Neil Armstrong, la cui tuta spaziale ho toccato con mano nel Museo di Washington, nel febbraio del 1975.

E ritornando a Washington, prima di lasciarti volevo dirti che uno dei nostri ulivi millenari salentini, “la Regina”, è stato donato pochi giorni fa alla First Lady Michelle Obama, che tra poco riceverà alla Casa Bianca l’olio salentino.

Sempre alla Casa Bianca che io ho visto e fotografato, cantò nel febbraio del 1930, su invito personale del Presidente Herbert C. Hoover, Tito Schipa (cugino prediletto del mio nonno materno Realino Schipa), il più grande tenore di grazia del ‘900.

Ti abbraccio con l’augurio di risentirci e rivederci presto e con un saluto agli Stati Uniti d’America da parte di noi Salentini: le immagini dei trulli sono dedicate a tutti gli americani che vengono in visita in Puglia e nel nostro Salento.

Gianni

 

Gianni Carluccio vicino alla tuta di Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla luna. Museo di Washington febbraio 1975.

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Ed ora un esperimento che ha visto protagonista il metereologo dell’Agenzia Spaziale Italiana, Prof. Luigi Merico. Base di Arbatax (Sardegna), 23.2.2007. 

Il veicolo senza pilota che verrà sollevato nello spazio per gli esperimenti grazie ad un enorme pallone, fotografato in basso.

Il momento del lancio ad Arbatax con Gino Merico al computer.

2 pensieri su “I.S.S.B.B. Videoconferenza Lecce-Houston con l’astronauta Ing. Paolo Nespoli

  1. Carissimo Gianni,

    ho visto con piacere le foto che hai riportato sul tuo sito web http://www.giannicarluccio.it/.
    Come sempre, ti riconosco passione e professionalità in tutto ciò che fai, sempre proteso alla divulgazione della cultura e dell’identità salentina, terra straordinaria per i suoi sapori, i suoi colori e lo spirito dell’accoglienza che tante volte ho avuto modo di godere in tanti anni di frequentazione.

    La concessione della cittadinanza onoraria di Casarano prima e, recentemente di Poggiardo, ha suggellato poi in modo indelebile il mio rapporto di affetto con tutti Voi salentini.
    Un saluto ed un abbraccio a tutti,

    Paolo

    • Carissimo Paolo,

      è tanto grande la gioia che ho provato nel ricevere il tuo prezioso messaggio che quasi non ho parole per risponderti, per cui per prima cosa ho preferito dedicarti una decina di immagini, scelte tra le 500 che ho ripreso ieri, durante una passeggiata tra Monopoli, Alberobello e Castellana Grotte.
      Grazie per aver visitato il mio sito, grazie per gli elogi e grazie a nome di tutti noi “Salentini”, onorati più volte dalla tua graditissima presenza.
      Tu sei una persona straordinaria come Astronauta, straordinaria come Ingegnere e straordinaria come Uomo ed io che ho avuto modo di conoscerti e di ascoltarti oltre che nella videoconferenza Houston-Lecce anche nella indimenticabile serata sulla collina Vastese dei SS. Stefani (luogo magico, acquisito dal Comune di Poggiardo grazie anche ad un mio progetto), quando ci hai fatto vedere delle immagini straordinarie, con un commento straordinario.
      Devo dire, con una punta di orgoglio, che quella sera ho saputo rispondere ad alcune delle tue domande sul riconoscimento dei luoghi visibili in quelle eccezionali immagini che tu hai fatto dalla spazio, durante le tue missioni e che io “amo”.
      Pensa che il mio primo giorno da Prof. supplente di Matematica e Fisica (era il lontano 1981) feci vedere ai miei alunni diapositive e film (acquistati tramite il settimanale EPOCA) relativi ai voli spaziali delle capsule Gemini ed al famoso “allunaggio” del compianto Neil Armstrong, la cui tuta spaziale ho toccato con mano nel Museo di Washington, nel febbraio del 1975.
      E ritornando a Washington, prima di lasciarti volevo dirti che uno dei nostri ulivi millenari salentini, “la Regina”, è stato donato pochi giorni fa alla First Lady Michelle Obama, che tra poco riceverà alla Casa Bianca l’olio salentino.
      Sempre alla Casa Bianca che io ho visto e fotografato, cantò nel febbraio del 1930, su invito personale del Presidente Herbert C. Hoover, Tito Schipa (cugino prediletto del mio nonno materno Realino Schipa), il più grande tenore di grazia del ‘900.
      Ti abbraccio con l’augurio di risentirci e rivederci presto e con un saluto agli Stati Uniti d’America da parte di noi Salentini: le immagini dei trulli sono dedicate a tutti gli americani che vengono in visita in Puglia e nel nostro Salento.

      Gianni

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