A mia madre

 

 

A mia madre

 

 

Quando al tramonto del giorno

un turbinio di colori cangianti

si offre ai nostri sguardi

tesi verso l’orizzonte;

quando stiamo per avere

quasi paura delle tenebre

che cominciano a riempire

i nostri occhi,

basta aspettare ancora un po’

per godere dello spettacolo delle stelle.

Tra quelle stelle oggi ne brilla una

con una forma diversa ma bellissima:

è il cuore di mia madre!

Gianni 

 

* Lecce, 14 Marzo 1927            + Lecce, 17 marzo 2013

 

La morte della mia cara e buona mamma ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile e la tristezza è scesa improvvisamente nel mio cuore; ma quando lo scritto di due cugini impareggiabili, quali sono Adriana e Tito Schipa Jr., si unisce alla sensibilità ed alla cultura degli amici Teo Pepe ed Eraldo Martucci del Nuovo Quotidiano di Puglia – Lecce, il risultato diventa un ricordo per me indimenticabile… e siccome come tutti sanno io vivo di ricordi, questo articolo mi ha reso felice in un momento di profonda tristezza. 

Grazie Gianni

————————–

* Qui di seguito pubblico il testo originale scritto da Tito Schipa Jr. a commento di questo articolo, il 17 Marzo 2013.

 

ADDIO SILVANA, NUME TUTELARE DEGLI SCHIPA


Adriana ed io ci uniamo con dolore alla tristezza infinita della bella famiglia di mio cugino Gianni Carluccio, archivista unico e prezioso di tutto ciò che riguarda Schipa Senior. Con la scomparsa di Silvana, sua madre, che come cognome da nubile ha quello degli Schipa, perdiamo una verà divinità protettiva di tutto ciò che, negli ultimi 10 anni e più, Gianni ed io abbiamo fatto per creare una solida base di documentazione durevole della carriera di un grandissimo artista. Con la sua presenza morale e materiale, giunta fino ad immergersi per settimane nel fango di un’alluvione che rischiava di distruggere ogni cosa, Silvana va considerata, con suo figlio, la vera artefice di un miracolo di conservazione. Ha poi contribuito in ogni modo e forma possibile, con la dolcezza, sensibilità e discrezione che la distinguevano, a superare ogni ostacolo e necessità, fissandosi per sempre nella nostra memoria come la stella perenne che Gianni descriveva giorni fa sul suo sito Web (www.giannicarluccio.it). Mentre abbraccio Ida, Elena, Arianna, Antonella e tutta
la famiglia Carluccio, lasciatemi indicare Silvana a tutti il leccesi e ai salentini come una loro conterranea degna di amore e di ogni onore.


Tito Schipa Jr.


Roma, 17 marzo 2013

Un caro ricordo di mia madre con Tito Schipa Jr. risale al 10 Giugno 2006, quando presso il Museo Provinciale S. Castromediano si inaugurò uno spazio permanente dedicato a Tito Schipa, per iniziativa del Direttore del Museo, Dott. Antonio Cassiano e mia, in qualità di Responsabile dell’Archivio Schipa – Carluccio. Mia madre, in quell’occasione, fece da madrina all’avvenimento. Qui sotto riporto la cronaca dell’evento riportata su quiSalento (1-18 Luglio 2006).

 

 

8 pensieri su “A mia madre

  1. ADDIO SILVANA, NUME TUTELARE DEGLI SCHIPA
    Adriana ed io ci uniamo con dolore alla tristezza infinita della bella famiglia di mio cugino Gianni Carluccio, archivista unico e prezioso di tutto ciò che riguarda Schipa Senior. Con la scomparsa di Silvana, sua madre, che come cognome da nubile ha quello degli Schipa, perdiamo una verà divinità protettiva di tutto ciò che, negli ultimi 10 anni e più, Gianni ed io abbiamo fatto per creare una solida base di documentazione durevole della carriera di un grandissimo artista. Con la sua presenza morale e materiale, giunta fino ad immergersi per settimane nel fango di un’alluvione che rischiava di distruggere ogni cosa, Silvana va considerata, con suo figlio, la vera artefice di un miracolo di conservazione. Ha poi contribuito in ogni modo e forma possibile, con la dolcezza, sensibilità e discrezione che la distinguevano, a superare ogni ostacolo e necessità, fissandosi per sempre nella nostra memoria come la stella perenne che Gianni descriveva giorni fa sul suo sito Web (www.giannicarluccio.it). Mentre abbraccio Ida, Elena, Arianna, Antonella e tutta la famiglia Carluccio, lasciatemi indicare Silvana a tutti il leccesi e ai salentini come una loro conterranea degna di amore e di ogni onore.
    Tito Schipa Jr.
    Roma, 17 marzo 2013

    • Grazie di cuore, a nome di tutta la famiglia, siamo onorati, mia madre che voleva tanto bene a te e Adriana, sarà felicissima per questa testmonianza
      Baci, Gianni

  2. Caro Gianni, questa mattina il tuo messaggio mi ha lasciato sconcertato. Mi è particolarmente dispiaciuto non esserti vicino in quanto ero a Bari inderogabilmente impegnato in un fronte non simpatico di cui tu ne conosci i risvolti. La perdita di affetti così importanti e determinanti per il corso della nostra vita, inesorabilmente lasciano un vuoto incolmabile. Qualche giorno fa ricorreva il trentennale della morte di mia madre, si son passati ben trent’anni dalla sua dipartita e ancora oggi il suo ricordo, i suoi sorrisi, i suoi insegnamenti sono un grande sostegno. Loro non se ne sono andate, caro Gianni, anzi al contrario, vedrai quanto mamma tua sarà più vicino a te di quanto tu non ti possa immaginare. Porgi a tua moglie e a tutti i tuoi familiari le condoglianze più sentite anche da parte di Serena.

    • Carissimi Serena e Pompeo, vi ringrazio di cuore, anche a nome dei miei familiari, in questo momento di profonda tristezza e sono vicino anche a voi.
      Un forte abbraccio
      Gianni

  3. Carissimo Gianni,
    anche noi ti siamo veramente vicini in questa dolorosa circostanza. Tutto il nostro affetto anche a Ida Elena e Arianna.
    Cosimo e Daniela D’Andria

    • Carissimi Cosimo e Daniela,
      vi ringrazio per essermi vicino, anche a nome di Ida, Elena e Arianna, con l’augurio di poterci riabbracciare presto, vostro Gianni

  4. Carissimo Gianni,
    ho saputo da poco della dolorosa perdita di tua madre. L’ho conosciuta nella serata del concerto di Poggiardo del 2006 e la Signora Camassa mi parlava spesso di lei con affetto. Ti esprimo le mie più sentite condoglianze e ti sono vicina in questo triste momento sapendo quanto fosse profondo il legame che ti univa a lei.
    Un abbraccio a te e alla tua famiglia.
    Marina

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