Eccezionali immagini delle Montagne dell’Albania e delle Isole Greche viste da Santa Cesarea Terme e Lecce

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Sabato 14 Settembre 2013 è stata per me una giornata indimenticabile. Partito da Lecce senza macchina fotografica per l’ultimo giorno di cure termali a Santa Cesarea Terme, come per un presentimento sono tornato indietro ed ho preso la mia Nikon con super-teleobiettivo da 1.000 mm, capace di scrutare molto in lontananza (la porto sempre con me quando mi reco a S. Cesarea, sperando in una buona visilibilità, ma quel giorno, per la fretta, l’avevo dimenticata).

Appena arrivato a Santa Cesarea Terme mi si è presentato uno scenario incredibile! Non era la prima volta, ma stavolta le montagne dell’Albania (i Monti Acrocerauni, alti più di 2.000 metri), l’Isola di Saseno (Sazanit, nella baia di Valona) e le Isole Greche si vedevano benissimo, anche a occhio nudo. Alle spalle dell’Isola di Fanò (Othonoi) si stagliava l’Isola di Corfù (Kerkira), difficile da avvistare e per di più spezzettata in più isolette a causa della curvatura terrestre (per lo stesso motivo anche l’Isola di Saseno appare divisa in due). A sinistra di Fanò l’Isola di Errikousa (Merlera) e a destra Mathrakion (tutte fanno parte delle Isole Ionie).

* Dedico queste immagini al mio amico metereologo Gino Merico, tecnico dell’A.S.I. (Agenzia Spaziale Italiana), che proprio oggi ci ha lasciato.

Ing. Gianni Carluccio, Santa Cesarea Terme, sabato 14 Settembre 2013.

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.

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Addio al “grande” Gino Merico

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Vaste (Lecce), 16 Luglio 2012. Il metereologo Gino Merico, l’astronauta Paolo Nespoli e l’ing. Gianni Carluccio (foto Elena Carluccio).

Sabato 14 Settembre 2013, poco prima delle ore 15, nella sua casa di Vaste, l’amico fraterno Gino Merico, metereologo, ha deciso di salire tra le "sue" stelle, nel "suo" cielo ed ha lasciato un vuoto che non potrà mai più essere colmato. Grazie Gino per quello che ci hai dato, grazie per la tua amicizia. Gianni.

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.

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