TITO SCHIPA, 50° anniversario della scomparsa

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Tito Schipa nel 1918 in un’immagine del fotografo della Casa Reale di Madrid, copyright Archivio Schipa-Carluccio.

Il 16 Dicembre 2015 ricorre il 50° anniversario della scomparsa di Tito Schipa, avvenuta a New York.

Tito Schipa nel Werther in Sud America nel 1919, copyright Archivio Schipa-Carluccio.

Tito Schipa come De Grieux in Manon. Foto Lumiere New York 1922, copyright Archivio Schipa-Carluccio.

Il 28 Febbraio del 1927 a San Francisco, dopo una memorabile recita davanti a 7.000 persone, Tito Schipa viene proclamato dalla critica il più grande cantante al mondo.

Luigi Stefano Cannelli per l’Associazione Culturale "Tito Schipa" nel cinquantesimo della scomparsa dell’Usignolo di Lecce."

 

* Sono programmati una serie di eventi, soprattutto nella sua Città natale, Lecce, che verranno qui di seguito elencati in ordine cronologico.

Inoltre il tenore leccese verrà ricordato a Roma, nell’ambito della Mostra su Caterina Boratto, curata dalla figlia Marina Ceratto con il marito Fabio Sposini; il destino ha voluto che l’inaugurazione della Mostra sia programmata proprio per il 16 Dicembre 2015 (invito e immagini in coda a quest’articolo).

 

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio Schipa-Carluccio e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso del Responsabile, Ing. Gianni Carluccio.

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Torna con un triplo dvd “ORFEO 9” il film-capolavoro di Tito Schipa Jr. (www.orfeo9.it)

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Due immagini del film "Orfeo 9" con Tito Schipa Jr., Eva Axen e Renato Zero.

Tito Schipa Jr. in Orfeo 9 (1973).

 

È uno dei capitoli più belli della storia della musica rock-progressive italiana: Orfeo 9, l’opera scritta e interpretata all’epoca da Tito Schipa Jr, fu un grande successo degli anni Settanta, rappresentata al Teatro Sistina di Roma e, in seguito, visibile grazie alla trasposizione cinematografica, che ha suscitato scalpore e ammirazione.
Oggetto di studi e di tesi di laurea ancor oggi, richiestissimo per anni da una moltitudine di ammiratori, esce finalmente in un prezioso cofanetto dvd interamente autoprodotto dall’Associazione Culturale Tito Schipa, contenente il film in versione totalmente restaurata, in 1000 copie numerate, con molti materiali inediti e originali, e per il momento in vendita solo nel web.
A volere fortemente il dvd non un grande produttore, ma un giovane artista poliedrico, cantante, attore, regista e sceneggiatore, ma in questo caso soprattutto cultore del musical e della musica rock, Ermanno Manzetti.
E.M. Lavorare a questo dvd ha segnato gli ultimi dieci anni della mia vita. Nel libretto interno sono ben spiegate le vicissitudini che hanno portato l’Ermanno del 2005 a diventare quello del 2015. Sono cresciuto con lui e questo lavoro ha segnato uno spartiacque fra la mia vita di prima e l’attuale. Mi sono dedicato al progetto come se fosse una cosa mia, cercando di restituire allo spettatore il viaggio totale che io per primo ho compiuto nell’opera. Ormai mi sento come se sul palco del Sistina, nel gennaio del 1970, ci fossi stato anch’io.
Il fatto che anche l’Italia abbia una sua opera rock, un musical parte del grande movimento storico degli anni Settanta, è per molti giovani una piacevole scoperta.
E.M. Sono cresciuto a pane e musical, e l’idea che esistesse un’opera rock italiana paragonabile a “Jesus Christ Superstar” era assolutamente inconcepibile. Ma è stata lei ad insistere per bussare alla mia porta, ed è diventata una pianta rampicante nella mia anima. Musiche di quel livello, nuovissime ancora adesso, testi di quella profondità e poesia… Chi scrive più così? La genialità e la profondità di Tito Schipa Jr. mi hanno segnato profondamente, e da lui ho imparato molto. Orfeo 9 non ha perso un grammo della sua forza, e di forza continua a darne a me ogni giorno.
Non si può, infatti, non pensare alle bellissime e elaborate musiche dello score, ancora attualissime, che perfettamente si adattano alle voci di quelle che erano, in quegli anni, alcune giovani e sconosciute promesse della musica leggera, fra cui Loredana Bertè, Renato Zero e Tullio De Piscopo. Il direttore d’orchestra, poi, era quello stesso Bill Conti che dieci anni dopo vinse un Oscar per The Right Stuff (Uomini veri).
Il cofanetto è presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa giovedì 23 aprile 2015 dalle 18 nella storica sala romana Azzurro Scipioni, che tuttora programma la proiezione di Orfeo 9 tutti gli ultimi venerdì del mese, in perpetuo, essendo stato inserito da Silvano Agosti, direttore artistico della sala, tra le migliori 350 pellicole prodotte nella storia del cinema.
Presenti alcuni elementi del cast storico, da Tito Schipa Jr. al produttore Mario Orfini, passando per l’attore e doppiatore Edoardo Nevola, Lino Vairetti, storico frontman degli Osanna, e – ovviamente – Ermanno Manzetti, ma anche Luciano Regoli, che annuncerà il riallestimento dell’opera previsto in autunno. Gli interpreti vecchi e nuovi accenneranno anche qualche tema dell’opera, accompagnati al pianoforte da Luis Gabriel Chami.
* Tutte le immagini, ove non meglio specificato, appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso dell’Autore.

Carmelo Bene, 16.3.2002 – 16.3.2012

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In occasione del decennale della scomparsa del grande Carmelo Bene, mi fa piacere pubblicare alcuni documenti e immagini del mio Archivio.

Gianni Carluccio

* Tutte le immagini, se non diversamente specificato, appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso dell’Autore.

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