Il “Monolite di Giuggianello” o “Masso della Vecchia” di Gianni Carluccio

Una singolare attrattiva per storici e naturalisti è rappresentata  dalla zona del cosiddetto "Masso della Vecchia", nel territorio del Comune di Giuggianello, dove la conformazione di alcuni massi di calcare ha fatto nascere una leggenda, tramandataci da Aristotele, legata al mito di Ercole ed all’origine delle acque sulfuree di S. Cesarea Terme. Il toponimo (v. tavoletta I.G.M.I., F.214, II NE, Muro Leccese)  indica un grande masso a forma di fuso ("furticiddu ") poggiante su un basamento roccioso, che si trova sul punto più elevato della serra di Giuggianello; su questo pianoro si notano inoltre vari massi dalle forme arrotondate. Si tratta indubbiamente di un fenomeno di erosione dovuto alla diversa consistenza del banco roccioso ivi presente, ma certamente questo luogo interessò gli antichi fin dalla preistoria.

 

Continua a leggere