Torna con un triplo dvd “ORFEO 9” il film-capolavoro di Tito Schipa Jr. (www.orfeo9.it)

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Due immagini del film "Orfeo 9" con Tito Schipa Jr., Eva Axen e Renato Zero.

Tito Schipa Jr. in Orfeo 9 (1973).

 

È uno dei capitoli più belli della storia della musica rock-progressive italiana: Orfeo 9, l’opera scritta e interpretata all’epoca da Tito Schipa Jr, fu un grande successo degli anni Settanta, rappresentata al Teatro Sistina di Roma e, in seguito, visibile grazie alla trasposizione cinematografica, che ha suscitato scalpore e ammirazione.
Oggetto di studi e di tesi di laurea ancor oggi, richiestissimo per anni da una moltitudine di ammiratori, esce finalmente in un prezioso cofanetto dvd interamente autoprodotto dall’Associazione Culturale Tito Schipa, contenente il film in versione totalmente restaurata, in 1000 copie numerate, con molti materiali inediti e originali, e per il momento in vendita solo nel web.
A volere fortemente il dvd non un grande produttore, ma un giovane artista poliedrico, cantante, attore, regista e sceneggiatore, ma in questo caso soprattutto cultore del musical e della musica rock, Ermanno Manzetti.
E.M. Lavorare a questo dvd ha segnato gli ultimi dieci anni della mia vita. Nel libretto interno sono ben spiegate le vicissitudini che hanno portato l’Ermanno del 2005 a diventare quello del 2015. Sono cresciuto con lui e questo lavoro ha segnato uno spartiacque fra la mia vita di prima e l’attuale. Mi sono dedicato al progetto come se fosse una cosa mia, cercando di restituire allo spettatore il viaggio totale che io per primo ho compiuto nell’opera. Ormai mi sento come se sul palco del Sistina, nel gennaio del 1970, ci fossi stato anch’io.
Il fatto che anche l’Italia abbia una sua opera rock, un musical parte del grande movimento storico degli anni Settanta, è per molti giovani una piacevole scoperta.
E.M. Sono cresciuto a pane e musical, e l’idea che esistesse un’opera rock italiana paragonabile a “Jesus Christ Superstar” era assolutamente inconcepibile. Ma è stata lei ad insistere per bussare alla mia porta, ed è diventata una pianta rampicante nella mia anima. Musiche di quel livello, nuovissime ancora adesso, testi di quella profondità e poesia… Chi scrive più così? La genialità e la profondità di Tito Schipa Jr. mi hanno segnato profondamente, e da lui ho imparato molto. Orfeo 9 non ha perso un grammo della sua forza, e di forza continua a darne a me ogni giorno.
Non si può, infatti, non pensare alle bellissime e elaborate musiche dello score, ancora attualissime, che perfettamente si adattano alle voci di quelle che erano, in quegli anni, alcune giovani e sconosciute promesse della musica leggera, fra cui Loredana Bertè, Renato Zero e Tullio De Piscopo. Il direttore d’orchestra, poi, era quello stesso Bill Conti che dieci anni dopo vinse un Oscar per The Right Stuff (Uomini veri).
Il cofanetto è presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa giovedì 23 aprile 2015 dalle 18 nella storica sala romana Azzurro Scipioni, che tuttora programma la proiezione di Orfeo 9 tutti gli ultimi venerdì del mese, in perpetuo, essendo stato inserito da Silvano Agosti, direttore artistico della sala, tra le migliori 350 pellicole prodotte nella storia del cinema.
Presenti alcuni elementi del cast storico, da Tito Schipa Jr. al produttore Mario Orfini, passando per l’attore e doppiatore Edoardo Nevola, Lino Vairetti, storico frontman degli Osanna, e – ovviamente – Ermanno Manzetti, ma anche Luciano Regoli, che annuncerà il riallestimento dell’opera previsto in autunno. Gli interpreti vecchi e nuovi accenneranno anche qualche tema dell’opera, accompagnati al pianoforte da Luis Gabriel Chami.
* Tutte le immagini, ove non meglio specificato, appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso dell’Autore.

4 Marzo 1943-1 Marzo 2012. Addio Lucio Dalla. Caro amico ti scrivo…

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Lucio Dalla ci ha lasciato stamattina, improvvisamente. Siamo tutti impietriti e senza parole. A me piace ricordarlo sul lungomare di Otranto, dove l’ho visto la prima volta o immaginarlo ancora nella sua casa alle Isole Tremiti, dov’è profondo il mare…

Ma il ricordo più bello e più personale è nell’intervista che segue, rilasciata ad Osvaldo Scorrano (ottimo giornalista collaboratore de "La Gazzetta del Mezzogiorno") il 28 Novembre 2004; qualche mese dopo la pubblicazione del Volume "Tito Schipa" di Tito Schipa Jr., Ed. Argo di Lecce, da me curato e illustrato tramite 300 fotografie.

"Dedicherò la serata a Tito Schipa, il mio tenore preferito", aveva detto Lucio Dalla, in occasione di un Concerto al Teatro Politeama Greco di Lecce.

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