Ricordo del Rag. Pino Schipa, Cavaliere della Repubblica

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PINO SCHIPA foto copyright ARCHIVIO STELLA SCHIPA e GIANNI CARLUCCIO (1)

Pino Schipa.

PINO SCHIPA foto copyright ARCHIVIO STELLA SCHIPA e GIANNI CARLUCCIO (2)

CARO PAPA’

E’ passato già un anno da quando mi hai lasciata,
ma la tristezza non mi ha mai abbandonata.

Ogni giorno che passa ti penso intensamente
e chiedo aiuto a te, costantemente.

Mi manchi … come quando ero bambina
e andavamo allo stadio, lì, sulla panchina;

Ricordo poi quand’ era carnevale
e mi portavi in villa a festeggiare;

o con i compiti di storia, ore a studiare …
e tu paziente mi aiutavi a ripassare.

Per non parlare dell’ atteso circo Orfei …
la foto con la scimmia … io, tu … e lei!

In quei momenti non ci davo troppa importanza,
ma ora, anche se son grande, ne sento la mancanza.

Poi sono cresciuta e volevo indipendenza …
e mi hai trovato casa … a un metro di distanza.

Troppo uguali io e te, non ci siamo sempre capiti,
ma con il tempo ci siamo poi chiariti

e il nostro rapporto è diventato sempre più forte
e ci confidavamo cose dritte o andate storte.

Sei stato alle mie spalle in ogni situazione,
ma con rispetto delle scelte e grande discrezione.

Mi hai poi accompagnata all’ altare
e giorno più bello non poteva capitare.

Ora che non ti posso più abbracciare
Sento un gran vuoto che non so colmare.

Cerco di andare avanti, sapendo che ci sei,
che da lassù nel cielo non mi lasci mai

e so che vegli pure sulla piccola Azzurrina,
tua amata e coccolata nipotina.

Lei che non sapeva dire “nonno peppu” ancora
e che adesso non le manca la parola.

Proteggici dal cielo, ne abbiamo un gran bisogno,
ora che possiamo abbracciarti solo dentro a un sogno.

Aiutami a scacciare il ricordo di quei giorni,
quando ti spegnevi nel buio dei tuoi affanni.

Voglio ricordare quand’ eri sorridente,
mentre raccontavi barzellette a tanta gente,

a tutte le persone che nella vita ti hanno stimato,
e sono state tante, lo hai sempre meritato!

Ora ti voglio urlare ancora un “Grazie”, mio splendido papà,
affinché si possa udire fin nell’ aldilà.
Stella
Lecce, 15 giugno 2016

PINO SCHIPA foto copyright ARCHIVIO STELLA SCHIPA e GIANNI CARLUCCIO (3)

Ciao zio Pino.PINO SCHIPA foto copyright ARCHIVIO STELLA SCHIPA e GIANNI CARLUCCIO (4)

Pino Schipa.

PINO SCHIPA foto copyright ARCHIVIO STELLA SCHIPA e GIANNI CARLUCCIO (5)

Stella per l’adorato papà e Gianni per l’adorato zio.

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio di Gianni Carluccio e Stella Schipa  e ne è vietato l’utilizzo senza il loro consenso.

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Ottaviano Augusto, il fondatore del primo Impero, iniziò la sua marcia da Lecce nel 44 a.C.

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A Ida

 

 

Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus

(Roma 23.9.63 a.C. – Nola 19.8.14 d.C.)

Ritratto in marmo di Ottaviano ancora in giovane età (Roma Musei Capitolini, Stanza degli Imperatori, Coll. Albani. Foto copyright Ing. Gianni Carluccio).

* Questo ritratto appartiene alla tipologia delle raffigurazioni dei generali romani di II-I sec. a.C.

Busto in marmo di Augusto con corona gemmata (Roma, Musei Capitolini, Stanza degli Imperatori, dal Celio. Foto copyright Ing. Gianni Carluccio).

* Questo ritratto che raffigura Augusto maturo con corona aurea, composta da foglie di quercia in lamina d’oro e pietre preziose, potrebbe essere stato creato in concomitanza con il triplice trionfo celebrato nel 29 a.C.

Statua di Augusto in veste di Pontefice. (Roma, Palazzo Massimo. Foto copyright Ing. Gianni Carluccio).

* Questa statua esprime con un linguaggio classicistico, tipico degli anni del regno di Augusto (27 a.C. – 14 d.C.), la pietas del principe nei confronti degli dei e il suo rispetto nei confronti della tradizione. 

In occasione della ricorrenza del bimillenario della morte di Augusto, che ricorre quest’anno, mi fa piacere pubblicare alcune immagini e documenti del mio Archivio. Grazie ad una preziosa pubblicazione del 1937 di Giuseppe Gabrieli, avuta in regalo da mio nonno Comm. Realino Schipa, potremo risalire ai giorni della presenza di Ottaviano Augusto a Lecce, nella primavera del 44 a.C. ed affermare con Giuseppe Gabrieli che "Il fondatore del primo Impero iniziò la sua marcia da Lecce"!

Ing. Gianni Carluccio

 

* Tutte le immagini, ove non diversamente specificato, appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietato l’utilizzo senza il consenso dell’Autore.

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