La laguna di Venezia, sera del 30 Aprile 2013 (foto copyright Ing. Gianni Carluccio).

Il manifesto del Film “I misteri di Venezia”, interpretato da Tito e Diana Schipa nel 1950, recentemente acquisito al patrimonio dell’Archivio Schipa-Carluccio (f.to 100 x 140 cm).

* Tutte le immagini appartengono all’Archivio dell’Ing. Gianni Carluccio e ne è vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.

Una locandina del film “I misteri di Venezia” (Il faro nella laguna), copyright Archivio Schipa-Carluccio.

Collage di alcuni fotogrammi con i titoli del film (copyright Archivio Schipa-Carluccio).

Una scena del film “I misteri di Venezia”, con Tito e Diana Schipa (la seconda, partendo da destra. La prima è sua sorella Katy).

* La foto dello Studio Ferruzzi di Venezia è tratta dall’album personale di Teresa Borgna, in arte Diana Schipa (copyright Archivio Schipa-Carluccio).

Un’altra scena del film “I MISTERI DI VENEZIA” (1950), con Diana Schipa al centro. Foto copyright ARCHIVIO SCHIPA-CARLUCCIO.

Il prestigioso Hotel Danieli di Venezia fu la residenza della famiglia Schipa, durante le riprese del film, nel 1950.

Uno dei saloni dell’Hotel Danieli di Venezia.

Il Responsabile dell’Archivio Schipa, Ing. Gianni Carluccio, in visita presso l’Hotel Danieli di Venezia (30.4.2013).

La Sala Maschere dell’Hotel Danieli, con Elena.

Il Casinò Municipale di Venezia.

Locandina del Casinò Municipale di Venezia relativa ad un Concerto di Tito Schipa, Sabato 9 Luglio 1955 (copyright Archivio Schipa-Carluccio). Due anni prima si era esibito presso il Conservatorio di Venezia (10.9.1953).

Il Teatro la Fenice di Venezia, dopo i restauri.

* Immagine tratta dal Volume di Enrico Stinchelli, Le Stelle della Lirica, i Grandi Cantanti della Storia dell’Opera, Gremese Ed., Roma 1990.

Tito e Diana Schipa, Venezia 1950.

* Tito e Diana si erano conosciuti proprio a Venezia, presso gli stabilimenti della Scalera, dove Tito girava il film “Rosalba” e Diana era impegnata nel film “L’ultimo sogno” (entrambi mai programmati). L’amore nacque improvviso, con uno sguardo negli occhi, mentre Tito suonava la chitarra. Era l’Agosto del 1944. Due anni dopo sarebbe nato a Lisbona il loro “Titino”, cioè Tito Schipa Jr. (18 Aprile 1946).

Tito Schipa Sr. e Jr., Venezia 1950.

Tito Schipa Jr. a 4 anni.

Tito Schipa Jr. alla sua prima esperienza come regista… , Venezia, 1950.

Tito Schipa Jr. ed il suo cast, 58 anni dopo… lungamente applaudito con il suo capolavoro, “Orfeo 9”, al Festival Internazionale del Cinema di Venezia (6.9.2008).

Ermanno Manzetti presenta Tito Schipa Jr. a Venezia.

Venezia, una splendida immagine notturna di Piazza San Marco, dove il 28 Giugno 1922 fu eseguita, in prima assoluta, “Salentina”, Marcia di Tito Schipa, in occasione di un Concerto della Banda Municipale di Venezia, diretta dal Maestro Carmelo Preite.

La locandina del Concerto della Banda Municipale di Venezia, dove figura l’esecuzione della Marcia “Salentina” di Tito Schipa (copyright Archivio Schipa-Carluccio).

Tito Schipa con il M.o Carmelo Preite in una foto del 1926 (copyright Archivio Schipa-Carluccio).

COMMENTI

Tito Schipa Jr. il 3 maggio 2013 alle 12:20 scrive:
Ancora una volta straordinario lavoro di recupero e razionalizzazione, tra l’altro di un periodo piuttosto oscuro della carriera di Schipa.
Fantastico Ingegner Carluccio!
Adriana e Tito Schipa Jr.

G. Carluccio il 3 maggio 2013 alle 12:22 scrive:
Grazie a Tito e Adriana che onorano il mio lavoro con parole bellissime!
Gianni

Adriana Ruvolo Schipa il 4 maggio 2013 alle 12:28 scrive:
Carissimo Gianni,
non finirò mai di sorprendermi per l’incredibile lavoro di ricerca e di scoperta nella scena e nella vita del grande Schipa senior. Gli ottimi risultati che ottieni sono frutti meritatissimi di talento e passione di cui questo paese pieno di artisti e meraviglie, oltre alla gratitudine ed ai vari riconoscimenti ufficiali, dovrebbe essere fiero. E’ anche ammirevole che stai collezionando il meglio di altri illustri salentini, quali Quinto Ennio, Carmelo Bene, il nostro caro amico Domenico Modugno etc.etc.
Non posso fare a meno di lodare anche la tua attività di fotografo che con il passare del tempo ha raggiunto livelli notevoli ed ogni volta che guardo il risultato del tuo occhio attento e pieno di buon gusto m’incanto!
Grazie anche a nome di chi usufruisce di queste meraviglie e non ha il tempo di lodarti, spero a presto, Adriana

G. Carluccio il 4 maggio 2013 alle 12:34 scrive:
Carissima Adriana,
Il tuo commento è così bello che mi lasci senza parole!
Sappi che ogni tuo scritto viene da me conservato gelosamente, da sempre. Grazie, grazie di cuore, anche per avermi consigliato una visita all’Hotel Danieli, dove anche tu e Tito siete stati ospiti.
Baci, Gianni